Le Rievocazioni e Il Gruppo degli Struccieri - Falconeria Maestra - Fabrizio Piazza Maestro Falconiere

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Le Rievocazioni e Il Gruppo degli Struccieri

Si rammenta agli Organizzatori che la presenza dei rapaci all'interno degli Eventi, dev'essere esclusiva di Falconeria Maestra; questo per evitare spiacevoli inconvenienti e/o conflitti fra differenti gruppi di falconeria o di altri rievocatori storici, che hanno all'interno della loro attività rapaci.

Inoltre si ricorda che le esibizioni di volo libero all'interno degli eventi, possono essere eseguite solo in aree aperte sufficentemente grandi da non ledere la salute ed il benessere degli animali e, previa autorizzazione e comunicazione agli organi competenti (ove necessario). In alternativa, nei luoghi non idonei, verrà presentata la didattica con i rapaci e dove possibile, voli in sicurezza con l'utilizzo della filagna.

La Falconeria oggi non è solo caccia ma è anche tradizione.

Dal 2002 l'Associazione viene invitata a partecipare a varie giornate medievali (per un massimo di 10 eventi l'anno), dove per l’occasione si fanno esibire in volo i rapaci che diventano così i protagonisti di mirabili evoluzioni aeree con rappresentazioni pratiche di predazione su esche meccaniche ed animate. Di particolare spettacolarità sono le discese in picchiata verticale dalle torri medievali di falchi sacri e pellegrini che volano al richiamo al logoro o alla traina del maestro falconiere. Inoltre vengono riproposti attimi importanti della vita legata alla Falconeria nel Medioevo in rappresentazioni curate e create per la prima volta in questo campo, dove grazie all’aiuto di validi collaboratori, vengono riproposti dei momenti della vita medievale.
Nel 2005 nasce il "Gruppo storico degli struccieri", "i Falcinieri Federiciani" e la "Scuola medievale di Falconeria".  Tutti rigorosamente in abiti medioevali curati nei particolari creati dopo approfonditi studi di settore che vanno dagli abiti alle scarpe agli accessori. Una cosa che ci teniamo come gruppo storico a sottolineare è il fatto che siamo stati i primi a dare le linee guida dei rievocatori storici di falconeria già parecchi anni fa e quando partecipiamo a delle giornate medievali sicuramente facciamo parte dei gruppi storici e non di quei falconieri in calzamaglia chiamati per l’occasione a far divertire il pubblico con caroselli che tante volte di storico non hanno nulla.

FALCONERIA MAESTRA E' IN ALTRE PAROLE RIEVOCAZIONE STORICA E I VOLI FATTI PER L’OCCASIONE SONO FATTI DI SAPORI E PROFUMI DELL’ARTE ANTICA FALCONIERA, COME L’ADDESTRAMENTO DEI FALCHI SACRI ALL’ARTE DELLA FALCONERIA.


Esempio di programma

Mattina

Esposizione rapaci da Falconeria, gli esemplari esposti sono tratti dal manoscritto di Federico II di Svevia il "De arte venandi cum avibus" e da altri scritti e miniature antichi sull’arte della Falconeria: dal falco pellegrino del nord Italia utilizzato dai normanni a quello meridionale incontrato in terre di Sicilia e Calabria, dal falco Sacro mongolo a quello arabo, da quelli catturati dai falconieri federiciani durante le migrazioni a quelli utilizzati dai falconieri arabi che insegnarono al nobile Federico, a nove anni presso la corte di Palermo l’antica arte della Falconeria, il falco Lanario utilizzato da dame e giovani principi, l’Astore europeo che catturavano nelle alpi o proveniente dall’Asia, tanto amato da Gengis Kan, l’Aquila reale posseduta solo da re e imperatori, il Gufo reale utilizzato per catturare i falchi di passo da impiegare poi per la caccia, e altro.

Dove richiesto la possibilità di portare meravigliosi ibridi di Girfalco bianco d’Islanda che sono le copie dei falchi utilizzati dai re in passato.

L'esposizione avverrà in esposimetri che riproducono le pertiche antiche utilizzate per i fachi, alte 170 cm circa e lunghe 200 cm, per ogni esposimetro sarà esposto un rapace ( si vaglierà insieme il miglior posto in ombra per l'expo).
Inoltre possibilità di partecipazione agli accampamenti medievali con propria tenda, velari e pertiche per completare ancora meglio l’esposizione delle varie attività in accampamento con didattica del caso.

Pomeriggio
L’amore dei 300 re:
Viaggio nel mondo di Federico, Dante, Lorenzo il Magnifico, Gengis Khan, re Artù e altri "dell’ammaestrar potenti falchi sacri all’arte della caccia" …….
Dall’addestramento al pugno e al logoro in filagna fino al volo in piena libertà con simulazione di caccia su esche di cuoio, dalla traina al logoro, con spiegazione didattica durante l’esibizione e abiti del periodo.

IN ALTERNATIVA : IL TORNEO DEI CAVALIERI ALATI
4 falconieri si cimenteranno in 5 prove di destrezza all'interno di un torneo con il proprio falco e che vinca il migliore ( presenza di quatto colori uno per partecipante rosso-giallo-verde e blu)
IL NUMERO DEI FIGURANTI-RIEVOCATORI FALCONIERI ED IL NUMERO DEI RAPACI VIENE CONCORDATO IN BASE AGLI SPAZI MESSI A DISPOSIZIONE DAGLI ORGANIZZATORI DELL'EVENTO.

SE LA MANIFESTAZIONE COMPRENDE UN CORTEO STORICO IL GRUPPO PARTECIPA AL CORTEO CON LE VARIE FIGURE STORICHE CHE POTRANNO ESSERE:
l’astoriere, l’aquiliere,  lo strozziere,  il gabbiere, il canettiere, il gufiere, il puntore, il giovane principe apprendista falconiere, la dama col falcone,  le piccole damigelle coi falchi e i vari falconieri.

Come ogni gruppo storico che si rispetti è presente il vessillo ossia lo stendardo o gonfalone con raffigurato un falco sacro dorato e coronato, realizzato a mano su una pelle di porpora rossa con falco coronato in pelle gialla dipinto a mano, esso rappresenta la massima figura dell’addestramento in falconeria, il primo falco ad essere stato addestrato dall’uomo più di 3000 anni fa ….. il falco sacro, lo stesso che fece da stendardo ad Attila nelle sue conquiste, il Turul o sacro degli Altai.
Sul vessillo spiccano due scritte ….. sopra "Falconeria Maestra", nel senso di riportare la falconeria alla "via maestra", sotto "Venandi cum avibus", ossia la prima attività dell’uomo col falco la caccia con gli uccelli.


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